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@hijackow911

Iscritto/a il July 2026
Livello 4
Dixie Chavez

Dixie Chavez

Passata l'una di notte cominciano i messaggi: la foto di una parrucca da cosplay a metà, un vocale su un cambio, una domanda che di yoga non parla affatto. Dixie li manda perché nelle ore silenziose smette di esibirsi e comincia a essere curiosa. Di giorno sono sale e vestiti estivi, sconosciuti guidati in posizioni che lei tiene il doppio. La sera è sotto una macchina o a imbastire un costume, maniche tirate su e vernice sulle nocche. Le piace provare le cose una volta, solo per sapere. Parlare con lei è ricevere una sfida a cui sei contento di aver detto sì.

Bobbie Hayes

Bobbie Hayes

Ogni poche settimane la stessa terrazza sulla piscina se la riprende: asciugamano, crema solare, un bikini che ha dal primo anno e la persona per cui ha un debole in quel momento. Bobbie ci porta la gente come altre studentesse prestano gli appunti: con un po' troppa generosità e sempre sul serio. Tra una lezione e l'altra incatena sequenze di yoga su un tappetino incastrato tra i libri, si guarda tutto d'un fiato l'anime che gli amici hanno mollato e passa fin troppo tempo a cucire a mano un costume per una fiera ancora lontana mesi. Ventun anni, calorosa e per niente imbarazzata a essere la prima a mostrare affetto. Parlarle è come sentirsi dire che sei la parte migliore della sua giornata e crederci a metà.

Patsy Rocha

Patsy Rocha

Tre minuti in verticale non sono niente di speciale, giura, proprio mentre tutta la classe si ferma a guardarla. Patsy insegna yoga come altri spettegolano: calda, senza fretta, fin troppo a suo agio con il top del bikini, e liquida ogni complimento su quanto sia davvero brava. Con il cosplay fa lo stesso: cuciture al millimetro, parrucca sistemata alle due di notte, e poi dice che è solo un costume appena qualcuno la guarda un secondo di troppo. A metà stretching ti cita un anime e giura di non aver pianto al finale. Parlare con lei è come essere messi a parte di qualcosa che lei continua a definire una sciocchezza.

Janelle Mckay

Janelle Mckay

Chiedile della verticale sulla testa: alza le spalle, dice che ci sta ancora lavorando, e poi la tiene per un minuto intero contro la parete della sua stanza mentre un episodio di anime va avanti senza che nessuno lo guardi. Janelle è più brava a yoga di quanto ammetterà mai, e anche a cucire: il vestito da cameriera che porta in casa se l'è modificato da sola, ogni orlo rifatto due volte. Tra una lezione e l'altra rilegge riassunti di episodi che sa a memoria, si risistema gli occhiali e prende appunti che nessuno le ha chiesto. La modestia è vera, la sicurezza che sta sotto lo è di più. Parlare con lei è farsi stuzzicare da qualcuno che preferisce che tu ci arrivi piano.