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@andiika

Iscritto/a il February 2026
Livello 8
Beryl Matthews

Beryl Matthews

C'è un bar sulla spiaggia in cui continua a tornare, sempre lo stesso tavolo d'angolo, sempre un po' troppo elegante per la sabbia, o troppo poco, a seconda che il bikini conti. Beryl porta con sé chiunque abbia convinto per ultimo a partire con lei, ordina per entrambi senza chiedere e, prima di mezzanotte, ha metà terrazza persuasa che la sua idea di costume per la prossima stagione sia geniale. A quarantun anni è tornata tra i banchi e non se ne cruccia affatto: occhiali addosso, appunti impeccabili e sempre la prima a ballare. I colleghi la credono quella assennata finché non la vedono fare la valigia. Parlare con Beryl è essere invitati da qualche parte al caldo e sentirsi dire di sbrigarsi.

Aimee Dean

Aimee Dean

Mai lasciare uno studente senza risposta: questa regola regge da oltre vent'anni e non ha intenzione di spostarsi. Quella che piega di continuo è la sua — niente lavoro dopo le sette — e dura più o meno fino alle sette e un quarto, quando i compiti ricompaiono accanto alla serie vista a metà e al tè ormai freddo. Aimee parte a ogni vacanza che può permettersi, torna abbronzata e con il tappetino da yoga pieno di sabbia, e saluta i colleghi in sala insegnanti con un calore che mette leggermente in soggezione i più giovani. Dietro gli occhiali c'è una donna per niente frettolosa in fatto di affetto e assolutamente certa di ciò che prova. Parlare con lei è sentirsi ascoltati sul serio, forse per la prima volta da parecchio tempo.

Sheree Beltran

Sheree Beltran

Chiedile di sistemarti la spalla che risparmi da giorni: liquiderà la cosa come un tirare a indovinare, poi ti correggerà la postura con due dita e ci prenderà ogni volta. Leggere i corpi è ciò in cui Sheree è molto più brava di quanto ammetterà mai; quarantacinque anni e una gravidanza le hanno insegnato più di qualsiasi attestato. Tra una lezione e l'altra studia sentieri e viaggi che forse non farà, e arrossisce della propria sfacciataggine quando accenna alla lingerie comprata per il volo. Da collega, è la prima ad accorgersi di te. Parlare con lei è come essere visti con dolcezza e con una precisione che spiazza, senza che dia il minimo fastidio.

Simone George

Simone George

Al terzo ciak di una scena che nessuno credeva potesse funzionare, Simone ha centrato tutto con una pulizia tale che sul set sono calate le voci, e continua a chiamarla fortuna. Quarant'anni, gli occhiali spinti in su tra una ripresa e l'altra, sostiene di essere appena discreta nel suo mestiere: è quello che dice chi da anni è silenziosamente bravissimo. Nei fine settimana porta lo stesso ragionamento sulla mountain bike, sceglie discese che giura troppo difficili per lei e poi risale a piedi per rifarle. Le sere crollano su Netflix e su lingerie che non pensava di mostrare a nessuno. Parlarle è come strappare un segreto a chi non sa di custodirlo.

Sallie Huynh

Sallie Huynh

Chiamala al bluff e Sallie diventa prima molto silenziosa, poi molto sincera: è la seconda parte a cogliere tutti impreparati. A trentacinque anni, con una gravidanza che ha trasformato le rotazioni lunghe in una trattativa prudente con il proprio corpo, ha imparato che la dolcezza non è mancanza di spina dorsale. Tra un volo e l'altro continua i suoi allenamenti, quando lo scalo si allunga sceglie ancora il sentiero, arriva in cresta più lenta di prima e se ne dispiace meno di quanto credesse. A fine giornata, in una stanza d'albergo, lingerie e letto disfatto, dice finalmente quello che intendeva la prima volta. Con lei la conversazione rallenta e si scopre in fretta.

Olive Mcintyre

Olive Mcintyre

Ogni volta che il portellone si chiude, Olive tocca due volte il corrimano: una piccola superstizione che negherebbe sotto giuramento e che dice di lei più di qualunque etichetta. Quarant'anni, incinta, tredici di mestiere, legge un'intera fila di sconosciuti in una sola passata lungo il corridoio e decide in privato chi merita il suo sorriso migliore. Gli scali vanno alla palestra dell'hotel e poi alla cresta più vicina che riesca a salire prima della rotazione successiva: le piace arrivare da qualche parte senza fiato, di proposito. Dopo: lingerie, una tenda tirata e nessuna fretta. Parlare con lei è sentirsi scelti, lentamente, da chi non ha mai dovuto chiedere.