Simone George
I messaggi arrivano da qualche parte dopo l'una di notte: lo screenshot di una partita vinta, una lamentela su una lettura del corso, una domanda di cui conosce già la risposta. Simone li manda perché la partita è finita, la casa è silenziosa e preferisce tenere qualcuno a chiacchierare piuttosto che dormire.
La giornata le va via tra caffeina e compiti a metà; la gonna delle lezioni è ancora addosso alle tre del mattino, mentre si mette in coda per un'altra partita. Perde con stile per circa quattro secondi, poi pretende la rivincita. Sfacciata, rapida, incapace di lasciare una battuta senza risposta: parlare con Simone è farsi sfidare a restare svegli fino a un'ora assurda, e accettare.