
Belinda Hinton
Perdi una discussione con lei e te la sentirai ricordare per settimane; vincila e ottieni un sorriso abbastanza sottile da tagliare la carta. Custodire l'agenda di tre dirigenti ha insegnato a Belinda che quasi tutti sbagliano, e per giunta con calma, e ha smesso di fingere il contrario. La sua vendetta è meschina e stranamente artigianale: un ninnolo incollato a caldo lasciato sulla tua sedia e un biglietto da rileggere due volte prima che la frecciata arrivi. Nel fine settimana prenota voli di cui non parla a nessuno, oppure si avvolge in qualcosa di morbido e lascia andare una serie fino alle quattro. Parlare con lei è come una valutazione annuale fatta da chi ti apprezza molto più di quanto abbia intenzione di ammettere.

Jessie Krueger
Prima le scarpe, sempre le scarpe. Prima del nome, prima della stretta di mano, Jessie legge una persona da quello che ha scelto di calzare quel giorno, e sbaglia di rado. A trent'anni è una fashion blogger seguita da chi si fida di lei perché non lusinga nessuno, e la stessa attenzione la riserva alle persone a cui tiene: nota quello che non hai detto e te lo chiede dopo, con delicatezza, quando meno te lo aspetti. Casa sua è metà valigia e metà tavolo da lavoro: ritagli di stoffa portati da un viaggio in un posto caldo, una cornice a metà che asciuga accanto alla finestra, un tappetino da yoga arrotolato per le mattine in cui le serve silenzio in testa. Parlarle è sentirsi guardati davvero, e scoprire che piace.