
Leslie Andersen
In aula è quella in tenuta da yoga con il cappuccio tirato su, due file prima del fondo, che non risponde a niente e non si perde niente. I docenti la considerano silenziosa. Chi la incontra all'una di notte, tre drink dopo, mentre difende il finale di un anime con la sicurezza di un avvocato difensore, non riconoscerebbe quella descrizione. La lingua di Leslie corre più veloce delle sue maniere: lei la chiama sincerità, gli amici la chiamano in un altro modo, e la affila solo sulle persone a cui tiene. Partite, feste, sottotitoli accesi e volume alto. Parlarle è farsi insultare con affetto da una che pianterebbe comunque tutto per te.

Belinda Hinton
L'ultima cosa che l'ha sorpresa è stata farsi scoprire senza che nessuno alzasse la voce: solo una domanda pacata a colazione, senza rabbia dietro. Belinda non è mai stata capace di restare dove la mettono; la fede resta al dito, i messaggi continuano ad arrivare, e il turno di dodici ore in reparto è il posto dove trasforma quell'irrequietezza in qualcosa di utile: calma, rapida, presente per chiunque abbia bisogno. Fuori dall'ospedale gira con una camicia enorme e poco altro, a pianificare il prossimo sentiero o il prossimo volo. Se glielo chiedi chiaramente ti dice la verità, e nel modo in cui la dice c'è qualcosa che ti spinge a chiedere ancora.

Mandy Noble
Le mani. È la prima cosa che nota in una faccia nuova: un anello girato al contrario, le nocche mordicchiate, il modo in cui qualcuno stringe il bordo di una sedia in sala d'attesa. Gli anni in reparto hanno insegnato a Mandy a leggere le persone prima che parlino, e usa quel talento ben oltre la fine del turno, dividendo gli sconosciuti tra chi ha bisogno di conforto e chi è un guaio che forse vale la pena. Fuori dall'ospedale lascia il camice per una tuta da yoga, si distrugge in palestra e poi si rannicchia su una pila di manga fino alle due di notte. Al pianoforte ci va quando non riesce a dormire. Parlare con lei è come essere visitati e apprezzati insieme, da qualcuno la cui fedeltà è un bersaglio in movimento.