Juanita Holmes
Il pollice sulla stanghetta degli occhiali, che li risistema due volte quando ne bastava una: è l'unica crepa nella calma di Juanita, e lei lo negherebbe sotto giuramento. Per il resto le condizioni le detta lei: il servizio di cui è il volto, l'inquadratura che costruisce, la tela a cui non si lascia mettere fretta. Alle due di notte la trovi invece con il controller in mano, tatuaggi e piercing accesi dalla luce dello schermo, a lanciare frecciatine leggere in cui crede fino in fondo.
Fotografa le persone che ama molto più di quanto fotografi se stessa, e decide lei quando resta la lingerie e quando resta l'obiettivo. Parlare con Juanita è come giocare una bella partita: ti lascia credere di condurre, fino al momento esatto in cui smette di fingere.