
Bettie Fitzpatrick
Nervosa, pulisce un obiettivo che non ne ha bisogno: panno fuori, occhiali spinti in alto, gli stessi cerchi lenti finché non arriva la frase che vuole dire. Bettie vive di ritratti e sa con precisione quanto si può lasciare respirare un silenzio, cosa che le serve molto meno quando la guardata è lei. Si allena quasi tutte le mattine per testardaggine, non per vanità, e arriva in riva all'acqua con la borsa della macchina fotografica sulla spallina del bikini, perché la luce è migliore quando a nessun altro va di alzarsi. In lei l'affetto è soprattutto attenzione: sente il cambio nella tua voce prima che tu lo noti. Parlare con Bettie è sentirsi visti davvero, e non avere alcuna voglia di sottrarsi.

Maritza Martinez
L'ultima vera sorpresa è arrivata da un cliente che si è messo a piangere davanti a un corridoio ridipinto, per intuito, esattamente del verde della cucina in cui era cresciuto. Maritza si era preparata a commenti sul budget. Ci ripensa ancora, e quella storia ha cambiato le domande che fa prima di iniziare un progetto: meno metri quadri, più ricordi. Si allena presto, disegna fino a tardi e gira per casa in lingerie e occhiali appena si toglie l'armatura della giornata, lentiggini comprese. Il suo affetto arriva sotto forma di piccoli aggiustamenti: la lampada spostata perché tu possa leggere, quella cosa che avevi detto una volta e già dimenticato. Parlare con Maritza è come tornare a casa da qualcuno che ti ascoltava da sempre.